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Santa Caterina a Condojanni

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Archeologia e Arte post-medievale
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Inviato: Lun Feb 26, 2018 1:46 am    Oggetto: Ads

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Abate Correale



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Messaggi: 532
Residenza: Urbs ac Hieracensis dioecesis

MessaggioInviato: Ven Nov 05, 2010 9:29 pm    Oggetto: Santa Caterina a Condojanni Rispondi citando

Cari amici, sto come al solito facendo qualche ricerca sulla chiesa di Santa Caterina a Condojanni. Approfitto della vostra perizia architettonica per sapere se esiste qualcosa di simile nella diocesi di Locri Gerace.
Vi posto qualche foto:


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Tra le notizie che posso darvi vi dico che la chiesa è orientata secondo l’asse nord-sud, con l’abside rivolto a nord e l’ingresso a sud. La facciata, mostra una tipologia a capanna, due lesene laterali reggono il frontone a timpano culminante con un piccolo campanile a vela monocuspidato ed a bifora, in asse col portale che spezza la cuspide degli spioventi laterali. La facciata è ornata da numerosi fregi in mattoni che si richiamano ai disegni dell’arte sacra.

Sappiamo che la chiesa subì un pesante restauro nella prima metà del settecento. Sospetto che in tale periodo fu rifatta completamente la facciata. Voi cosa nel pensate di questa facciata?

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ArcontePolemarco



Registrato: 17/03/10 21:28
Messaggi: 21
Residenza: San Costantino Calabro

MessaggioInviato: Sab Nov 06, 2010 2:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

A prima vista, e da profano, mi verrebbe da notare che il campanile a bifora sembra essere stato aggiunto in seguito a qualche danno che ha subbito la facciata.

ps.(1 domanda) ma al posto del muretto di cemento armato un tempo c'erano dei gradini o un sagrato o qualcos'altro??????

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Fabio Lico

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Abate Correale



Registrato: 21/01/07 21:09
Messaggi: 532
Residenza: Urbs ac Hieracensis dioecesis

MessaggioInviato: Sab Nov 06, 2010 6:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

ArcontePolemarco ha scritto:
A prima vista, e da profano, mi verrebbe da notare che il campanile a bifora sembra essere stato aggiunto in seguito a qualche danno che ha subbito la facciata.

La chiesa è sicuramente di origine greca dato che era già parrocchia all'inizio del Cinquecento. Dunque presumibilmente era orientata a est.

La mia impressione è che all'inizio del Settecento la chiesa fu allargata sull'asse nord-sud e fu creata questa facciata a sud.

Vi sembra possibile questa ipotesi?


ps.(1 domanda) ma al posto del muretto di cemento armato un tempo c'erano dei gradini o un sagrato o qualcos'altro??????


Il muro non è di cemento armato ma di blocchetti di cemento che saranno presto rimossi. Sarà ripristinato il sagrato che c'era anticamente.

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fethiye



Registrato: 28/01/07 20:09
Messaggi: 230
Residenza: Locride

MessaggioInviato: Sab Nov 06, 2010 6:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

[quote="Abate Correale"]
ArcontePolemarco ha scritto:
A prima vista, e da profano, mi verrebbe da notare che il campanile a bifora sembra essere stato aggiunto in seguito a qualche danno che ha subbito la facciata.

La chiesa è sicuramente di origine greca dato che era già parrocchia all'inizio del Cinquecento. Dunque presumibilmente era orientata a est.

La mia impressione è che all'inizio del Settecento la chiesa fu allargata sull'asse nord-sud e fu creata questa facciata a sud.

Vi sembra possibile questa ipotesi?




1) Sul campanile: non necessariamente : potrebbe anche essere stato così ab origine;
2) Sull'allargamento nord-sud: è possibile, ma sono troppo pochi gli elementi di giudizio, sia storici che architettonici. Intanto, la certezza dell'esistenza come parrocchia ai primi del Cinquecento non è prova assoluta che fosse ab origine di rito greco perchè dall'avvento dei Normanni rito greco e latino coesistettero per oltre 3 secoli, prima dell'abolizione totale del rito greco; poi, , per attestare l'allargamento da te ipotizzato, bisognerebbe provare o l'allargamento anche verso la facciata posteriore, oppure la diversa fattura del timpano posteriore.
Mi spiego meglio: se originariamente la chiesa fosse stata di tipo greco, è presumibile che fosse a pianta più o meno quadrata, per cui l'allargamento per farlo diventare un rettangolo poteva avvenire in due modi:
- facendo due aggiunte, una sul lato sud e l'altra sul lato nord: in questo caso certamente il timpano posteriore sarebbe della stessa fattura della parete sottostante:
- facendo un'unica aggiunta, tutta sul lato sud: in questo caso, essendo la facciata principale necessariamente rivolta ad est, la falda del tetto sarebbe stata tale che la gronda sarebbe andata a coincidere ESATTAMENTE con la testa del muro nord e , quindi, per operare una variazione di falda (portandola alla situazione attuale), sarebbe stato necessario AGGIUNGERE il timpano.

Saluti,
F.

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mònon òida oudèn idèin
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messer giorgio



Registrato: 09/03/08 23:57
Messaggi: 1330
Residenza: Gerace - Locri

MessaggioInviato: Sab Nov 06, 2010 9:56 pm    Oggetto: Re: Santa Caterina a Condojanni Rispondi citando

Abate Correale ha scritto:

Sappiamo che la chiesa subì un pesante restauro nella prima metà del settecento.

Come lo sappiamo e che sappiamo ? Rolling Eyes

Sospetto che in tale periodo fu rifatta completamente la facciata. Voi cosa nel pensate di questa facciata?


Non credo che ci si possa esprimere solo guardando Shocked le foto, bisognerebbe vedere dal vivo la struttura muraria per capire, appunto, se è uniforme o mostri differenze di materiali usati, eventuali lesioni indicanti lo scollamento di parti assemblate successivamente, ecc.

L'Oppedisano, nella sua Cronistoria della Diocesi di Gerace, accenna ad un restauro avvenuto ai sui tempi nel 1925.
Non ci dice però che tipo di restauro è stato compiuto. Se interno, esterno, di parte, ecc.

Giusto per chi legge NON sono del ramo Wink

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Cordialmente, Messer rk01_acavallo Giorgio.

Chi riconosce il valor altrui, accresce il proprio. (V. Zangara)
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da Fiore
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MessaggioInviato: Dom Nov 07, 2010 10:03 am    Oggetto: Rispondi citando

Conosco la chiesa oper esserci stata un paio di volte, e mi ricordo di aver visto parti modificate nel XVIII sec., sicuramente databili dal tipo di laterizi usati e da altri particolari che adesso non ricordo nei dettagli ma che commentai sul posto. Come ricordo che c'erano anche interventi novecenteschi.

Per quanto riguarda l'orientamento, ricordo che nella nostra zona, ma un po' in tutto il meridione (ma lo sono anche in altre parti d'Italia), le chiese medievali, anche se di rito latino, erano sempre orientate e lo rimangono fino alla metà del cinquecento.
Anche le chiese normanne sono sempre orientate, specialmente nelle diocesi che mantengono il rito greco.
Soltanto dopo l'abolizione di quest'ultimo, cominciano ad essere orientate diversamente; sono attestati in Diocesi rifacimenti di chiese, con inversione dell'orientamento a partire dagli anni '40 del XVI sec., non prima. Tanto è vero che la Matrice di Castelvetere, rifatta nel 1513, non fu invertita.

E' il caso, invece, di molte antichissime Matrici, come Grotteria, Mammola, Siderno, Agnana, per le quali le visite pastorali attestano lavori; un'analisi dei monumenti ha confermato che fu allora che molte di esse cambiarono orientamento, e i portali vennero aperti nelle vecchie pareti absidali, mentre le pareti d'ingresso diventarono muri di fondo. In altri centri come Roccella l'orientamento fu mantenuto perchè la posizione topografica che la Matrice aveva, non consentiva una sua inversione.

Scrivo queste cose perchè è recente un mio studio al proposito, dunque per i dettagli documentari e architettonici di questo fenomeno, rimando alla mia relazione nel Convegno su S. Nicola di Siderno Superiore tenutosi allo scorso anno, del quale sono in corso di stampa gli atti.

La chiesa di S. Caterina di Condojanni, perciò, doveva essere per forza orientata, se già era parrocchia agli inizi del '500: la presenza del rito greco in Diocesi fino al 1480, "costringeva" le chiese ad esserlo, per esigenze liturgiche. Poteva, però, benissimo avere pianta rettangolare, non necessariamente quadrata, ma allo stato attuale, non possiamo dirlo, e neanche possiamo con certezza sapere se qualche muro della vecchia chiesa fu mantenuto: solo sgomberando la chiesa, smantellando il pavimento e ripulendo i setti murari alla base si potrebbe dire qualcosa in più.

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Marilisa Morrone
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Abate Correale



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MessaggioInviato: Mar Nov 09, 2010 2:06 pm    Oggetto: Re: Santa Caterina a Condojanni Rispondi citando

messer giorgio ha scritto:
Come lo sappiamo e che sappiamo ? Rolling Eyes


Nel novembre 1672 diventa parroco di Santa Caterina a COndojanni don Antonio Monteleone (Regesto Russo) ma poi non abbiamo più notizie fino al 1707 quando nella relazione sull’apprezzo di Condojanni si dice che la chiesa è crollata e in disuso.

La parrocchia però deve essere stata ripristinata presto considerando che il 27 novembre 1713, per la morte di don Domenico Mollica, succede alla cura della parrocchia don Giacomo Mollica (visita Del Tufo 1731) ed è nominata in buono stato di conservazione nella visita di Del Tufo nel 1730.

Immagino dunque che la chiesa sia crollata tra il 1672 e il 1707 (terremoto 11 gennaio 1693?) e successivamente ricostruita tra il 1707 e il 1713.

Ecco le parole dell'apprezzo tratte da D.Romeo, L'apprezzo di COndojanni e dei suoi casali :
"Da sotto il ponte del castello vi sono alcune mura in piedi che denotano vestiggio di chiesa, che dissero essere stato della fu parocchia di Santa Caterina, ed in tempo dell’accesso disusata per esser rovinata"

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