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Giochino

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> L'Ottocento (III Periodo postunitario 1807-1861)
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Inviato: Dom Lug 22, 2018 4:02 am    Oggetto: Ads

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fethiye



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MessaggioInviato: Dom Apr 25, 2010 11:47 am    Oggetto: Giochino Rispondi citando

Qualche giorno fa mi è capitato di fare un giochino con un amico, appassionato di storia (nel senso che crede fermamente che essa debba essere, e sia, "Magistra vitae"), ma specialista di altre discipline.
Gli ho chiesto se riusciva ad attribuire, con certezza, il seguente editto, dal quale avevo espunto ogni riferimento di datazione, sostituendolo con [omissis]:

La Commissione stabilita per la formazione delle liste di quelli esclusi dalla legge dietro ai termini del decreto reale del [omissis], avendo fatto un esame rigoroso sui motivi dell’insurrezione tentata contro l’ordine pubblico ed il Governo del Re nella giornata del [omissis] ha riconosciuto che i capi delle diverse bande di quei briganti erano le persone di sotto nominate. In conseguenza di ciò questi individui saranno iscritti nella lista preparatoria del fuoribando; questa lista sarà con diligenza e sotto la responsabilità dei sindaci pubblicata senza ritardo in tutte le comuni della provincia. Ogni sindaco sorveglierà onde la lista venga affissa nella sua comune nel termine di otto giorni spirati i quali si leveranno gli affissi; un processo verbale tanto dell’affissione quanto delle tolte degli affissi sarà indirizzato e trasmesso all’autorità competente. I parenti o gli amici degli individui compresi in questa lista preparatoria dei fuoribanditi potranno, nello spazio di otto giorni fissati dal decreto reale succitato, far conoscere alla Commissione i motivi della non comparsa dei colpevoli e, se questi motivi sono trovati fondati dalla Commissione, i nomi saranno tolti dalla lista. Il termine stabilito dall'articolo 6 del decreto reale citato, una volta spirato, sarà pubblicata una lista definitiva del fuoribando nei termini prescritti all'articolo 7 del decreto reale suddetto del [omissis], e le persone il di cui nome si troverà su questa lista potranno essere uccise impunemente non solamente dalla forza armata, ma da qualunque individuo; l’uccisore riceverà una ricompensa di 300 ducati per ogni persona esclusa dalla legge, 1000 ducati a quello che arresterà uno di questi.

Non essendo, egli, uno storico, non ha colto il riferimento illuminante della valuta (ducati), ma si è soffermato su altri indizi, e mi ha dato il seguente commento (più o meno testuale):

Le parole "fuoribando" e "fuoribanditi" mi fanno pensare al periodo borbonico, ma il riferimento ai briganti e, soprattutto, l'inciviltà della taglia per l'uccisione o l'arresto di costoro anche da non appartenenti alle forze dell'ordine, mi fa pensare più ai piemontesi

A me, quando lo lessi per la prima volta, fece invece venire in mente l'atteggiamento degli integralisti religiosi (di TUTTI gli integralisti religiosi) secondo cui l' "altro" che si avvicina alla nostra religione è un convertito, mentre il "nostro" che si avvicina all'altra è un rinnegato.

Nella fattispecie, nel XIX secolo (in TUTTO il XIX secolo) il termine "brigante" fu troppo spesso usato per compiere e giustificare dei veri e propri atti di barbarie.

F.

P.S.: Agli storici di professione non è certamente sfuggito che trattasi del decreto del Commissario del Re, Landi, a Messina dopo i fatti del 1 settembre 1847, e che il descreto reale omesso è quello del 30 agosto 1821

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MessaggioInviato: Dom Apr 25, 2010 2:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

A mero scopo comparatistico segnalo anche questo

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Direi che un primo dato interpretativo chiave sia il forte riflesso che queste disposizioni piemontesi proiettano su tutta la società. Ditemi che ne pensate.

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fethiye



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MessaggioInviato: Dom Apr 25, 2010 6:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Rileggendo il mio scritto, mi rendo conto di non essere stato chiaro in un passaggio.

Faccio ammenda e lo riscrivo

Nella fattispecie, nel XIX secolo (in TUTTO il XIX secolo) il termine "brigante" fu troppo spesso usato dal potere dominante per compiere e giustificare dei veri e propri atti di barbarie contro il popolo.

F.

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Scinuso



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MessaggioInviato: Dom Apr 25, 2010 7:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Aggiungo, caro F., che ciò è vero anche per il XX sec. Durante la repubblica di Salò, "briganti" erano designati i partigiani che combattevano il nazifascismo.

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